Comico gay a Milano

Non so ancora se sia io ad essere un comico o se semplicemente sia la mia vita ad essere comica! https://www.youtube.com/watch?v=6NLdNYMyS3Y

Ora vi racconto come sono diventato un comico a Milano: la mia vena comica è sempre risultata palese, sia in teatro in cui ho prediletto ruoli comici, quando possibile sia nel mondo del cabaret. Dilettandomi da ragazzo in spettacoli comici di paese o per eventi locali, all’età di 20 anni ho imparato l’arte della risata entrando a far parte dello Zelig Lab, una sorta di palestra per comici della scuderia Zelig. Sono un comico, un cabarettista o uno stand up comedian? A me piace pensare di essere un tizio che ama fare ridere la gente! Negli anni, ospite fisso allo Zelig di Milano, in viale Monza.

Da qui il mio approdo ad Italia’s Got Talent, con il monologo che mi ha reso noto “coming out con il sorriso“, in cui ho raccontato come ho detto di me alla mamma di origini sicule, al papà di origini egizie e alla nonna super al passo con i tempi, la comicità era d’obbligo.

In seguito ho fatto parte di diversi programmi televisivi tra cui “Nemo” su rai2, “Saturday Night Live” capitanato dal mitico Claudio Bisio su Tv8 e “Stand Up Comedy” targato Sky.

E’ possibile avere una mia serata di cabaret dal vivo per eventi, locali e feste private.

Comico – Cabarettista – Monologhista – Stand up comedian a Milano

Sono noto in TV grazie alla mia partecipazione al famoso programma “Italia’s Got Talent” arrivando sino in finale, grazie al mio monologo sul coming out in famiglia, grazie ad una madre siciliana, ad un padre egiziano ed una nonna super arguta, la comicità del pezzo era quasi automatica!

a “Nemo” con Enrico Lucci

Le persone hanno iniziato a riconoscermi per strada a Milano dicendomi “tu sei il comico con i tacchi!” oppure, “ma non sei quel cabarettista gay?”, o ancora “sei quel fantastico stand up comedian di Xfactor!”, non sapevo di saper cantare ma sì, sono io!

Ho partecipato al programma televisivo per gioco, non pensando a cosa avrebbe significato per me e per il mondo lgbt, dopo un mese il video del coming out in famiglia, ha raggiunto 7 milioni di visualizzazioni, in molti mi hanno scritto e mi scrivono per decantare il mio coraggio e la mia importanza all’interno del mondo gay, eppure mi era sembrato di andare lì solo a far ridere la gente.

Tanti mi hanno raccontato di essersi dichiarati alla famiglia grazie al mio monologo comico, tanti altri di aver cambiato opinione sui gay. Di conseguenza ho sentito una responsabilità, continuare a fare il “comico gay” per far parlare sempre di più della mia causa ma senza drammi (quelli lasciamoli al teatro), sempre con il sorriso, accorgendomi che alla tv italiana quello che ho da dire, per quanto comico, non piace!

I miei spettacoli: